Attenzione alle false raccolte fondi

Una delle truffe più odiose che si possono trovare online, perché fanno leva sulla volontà della gente di aiutare qualcuno di bisognoso anche con una piccola cifra, ormai l’onda dei crowdfunding è arrivata anche nelle mani dei truffatori che si stanno adoperando lesti lesti nell’organizzare raccolte fondi online che non andranno mai realmente alla persona bisognosa.

  1. Attenzione a chi richiede la donazione
    Cercate sempre di appurarvi di chi sta organizzando la donazione, molte volte sono enti e comitati che non esistono, utilizzate quindi google per cercare notizie su queste realtà per appurare se sia la prima raccolta che fanno o se sono realtà che si muovono sul territorio da tempo e in modo onesto.
  2. Ricchezza di informazioni
    I truffatori difficilmente si cimentano nel completare tutte le informazioni del caso quando organizzano un falso crowdfounding, cerca quindi di controllare che ci siano tutte le informazioni e i recapiti del caso. Eventi completi e ricchi di informazioni rendono l’evento sicuramente più chiaro agli occhi di chi vuole donare.
  3. Metodo di pagamento
    Il grosso neo delle truffe è sicuramente il metodo di pagamento, per evitare di vedersi bloccati i soldi, i truffatori utilizzando metodi di pagamenti poco rintracciabili come la classica ricarica su postepay, dove una volta ricaricati i soldi, esistono veramente poche possibilità di rivederli.

Utilizzate solo siti verificati

Cercate di inviare i vostri soldi solo a piattaforme verificati e che siano realtà conclamate di settore, evitate di ricaricare postepay di eventuali raccoglitori di donazioni o mandare bonifici a gente che si fa portavoce di alcune tematiche e raccolte fondi.

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