Le bufale più gravi sul coronavirus: stanne alla larga!

Da quanto è stata proclamata emergenza globale riguardo il coronavirus, sul web non mancano le bufale con l’unico obiettivo di acchiappare click dagli utenti più vulnerabili e chiaramente preoccupati e curiosi. Noi invece facciamo l’opposto: mettiamo chiarezza!

Abbiamo deciso di raccogliere un po’ di fake news sull’epidemia dell’Asia Orientale e suggerirvi quelle che sono le fonti affidabili e quelle da cui starne alla larga.

Dalle Big Pharma che avrebbe generato appositamente il coronavirus per aumentare i profitti o il noto medico Li Wenliang che per i complottisti sarebbe stato assassinato per far mantenere il silenzio. Ma quanto di ciò che è stato diffuso in rete è vero oppure no?

3 Fake news sul coronavirus che devi sapere

Abbiamo elencato solamente 3 fake news sul coronavirus, in realtà sono molte altre, ma attualmente preferiamo attenerci solamente a quelle da “leggenda”.

Per non parlare di quante notizie false sulle donazioni di sangue siano state messe in rete.

Nessun africano è geneticamente resistente al coronavirus

Nessun individuo e né tanto meno gli africani, sono resistenti all’epidemia Covid-19. Ultimamente sarebbe uscita una notizia (sul magazine di bufale CityScrollz) il quale sosteneva che la medicina cinese era al corrente di quanto

grazie alla composizione genetica del sangue del popolo africano, tipica dell’Africa subsahariana, non esiste pericolo di contagio”.

Chiaramente la fake news è stata subito smentita da fonti e studi medici autorevoli.

Il Covid-19 non è stato creato in un laboratorio

Subito dopo la propagazione dell’epidemia coronavirus, in rete circolavano video (montati ad HOC) e articoli che sostenevano della possibilità, che Cina e USA avessero potuto creare in grande laboratorio il microrganismo acellulare che ad oggi è diffuso in tutto il mondo.

Anche il TGCom24 ha riportato quanto sarebbe stato scritto dalla fonte dubbia sulla malattia, ovvero: “il coronavirus è uscito da un laboratorio vicino al mercato di Wuhan”.

In realtà su questo argomento ci sarebbe da scavare a fondo, perché se da un lato nessuno ha confermato la verità, non c’è neanche una fonte che abbia smentito quanto sarebbe accaduto. Chiaramente l’unica cosa è che non si tratta di alcuna tesi complottista.

Semmai ci sarebbe la possibilità che un laboratorio abbia potuto lasciar sfuggire il virus Covid-19 (già esistente) a causa di alcune distrazioni di un mancato e opportuno adeguamento biologico.

Prevenzione coronavirus? Non esiste alcun medicinale

C’è chi addirittura, per trarne un profitto economico o semplicemente per stupidaggine umana, sostiene che con l’uso di alcuni antibiotici, antipiretici o paracetamolo, sarebbe possibile prevenire il coronavirus.

Insomma al momento l’unica prevenzione utile sarebbe quella di non frequentare luoghi troppo affollati, pulire spesso le mani (l’igiene al primo posto) e soprattutto evitare contatti da chi è stato in vacanza o per lavoro, dalla Cina e Asia Orientale.

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