Le merendine Balconi hanno pastiglie al loro interno? No, aiutaci a fermare la bufala

La bufala come sempre nasce dalla condivisione di una stupida catena che viene rimandata tramite tag e condivisione su Facebook, un messaggio scritto in Italiano corretto che si appoggia alla recente bufala delle merendine provenienti dalla Turchia e infarcite di pastiglie che rappresentavano un ovvio problema di salute per la gente.


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Attenzione alle false raccolte fondi

Una delle truffe più odiose che si possono trovare online, perché fanno leva sulla volontà della gente di aiutare qualcuno di bisognoso anche con una piccola cifra, ormai l’onda dei crowdfunding è arrivata anche nelle mani dei truffatori che si stanno adoperando lesti lesti nell’organizzare raccolte fondi online che non andranno mai realmente alla persona bisognosa.

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So che sei un Pedofilo, ecco la nuova email truffa

Ormai come spiegato nei vecchi articoli, dovreste aver imparato che nessun hacker serio che vi vuole ricattare vi comunica notizie e dati su di voi con email che prontamente finiscono in spam, è sicuramente una di queste nuove email truffa è sicuramente quella che recita in oggetto una delle accuse più infamanti e più odiose che si possano additare ad una persona.

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Truffa del codice THP897JFD fate attenzione

In queste ore su facebook c’è in circolo l’ennesima truffa del messaggio che recita

Ciao a T·u·t·t·i! 🙂 Qualche giorno fa c’è stata una pubblicità in televisione che ti permettev a di vincere un iPhone X 256GB per soli 1€ rispondendo a 4 domande correttamente! 😀 Ho poi scoperto che non devi far altro che inserire il codice: THP897JFD su Google , cliccare sul primo link nei risultati e leggere questo articolo per saperne di più 🙂 È molto semplice! 😮 Ieri ho ricevuto per posta un pacco che conteneva il nuovo iPhone X! 😀 Meglio sbrigarsi, la promozione è fino a domani! <3

Fate molta attenzione a non visitare e a non cascare in questa ennesima truffa mi raccomando!!

Attenzione al sito trepontishop.online; Non comprate nulla!!

Se siete alla ricerca di prodotti informatici e vi imbattete nel sito trepontishop.online non comprate assolutamente nulla, i truffatori sono si mascherati dietro la partita i.v.a di una attività che esiste realmente ma che non ha niente a che fare con questo giro di truffe.

La stessa società a lanciare l’allarme sulla propria pagina facebook, probabilmente visto i reclami di quelli che hanno comprato affidandosi a questo sito e vedendo la loro partita i.v.a

Allarmante il fatto che una semplice pagina con qualche prodotto possa aver attirato in trappola centinaia di persone, visto i commenti che potete trovare online.

Se avete pagato il nostro consiglio e di sporgere immediatamente denuncia presso la polizia postale e di avvisare amici e parenti di non comprare da questo sito.

Le iene smascherano la banda dei Rolex; Fate attenzione agli assegni circolari

Nel servizio di questa sera la iene Pelazza ha intercettato la famosa banda dei Rolex, che grazie ad una grandissima estrosità riusciva a farsi dare i rolex dai suoi padroni fingendosi interessati all’acquisto tramite assegno circolare.

Assegno circolare per comprare i Rolex

La banda dedita alla truffa dei rolex aveva escogitato un metodo veramente ingegnoso, tramite un complice in qualche banca che forniva i codici dei seriali di assegni circolare realmente emessi, inserendoli sopra gli assegni circolare clonati da consegnare all’ignaro venditore.

Lo scambio che avviene ovviamente in banca non fa allarmare direttamente il venditore, perché il dipendente della banca controllando i seriali vedrà che l’assegno risulta coperto e quindi darà la conferma al venditore della disponibilità dei soldi.

Possiamo riassumere tutto con un semplice schema di frecce.

Ignaro utente chiede per affari suoi un assegno circolare
La banda tramite un complice copia i seriali e clona l’assegno circolare
La banda contatta l’ignara vittima che vuole vendere un rolex o altro
La Vittima e la Banda si incontrano in banca
La banca verifica i seriali che saranno ovviamente reali
La vittima consegna l’oggetto perdendolo per sempre

La fine della banda dei Rolex, solo per ora

Questa volta la banda dei rolex è stata arrestata da carabinieri in borghese evidentemente contattati dalle iene che durante l’appostamento hanno inseguito i vari partecipanti alla truffa all’Italiana.
Quando incassate un assegno circolare fate attenzione, cercate di aprire gli occhi e di verificare con il vostro bancario di fiducia che ci siano gli estremi e che non siano stati modificati ad arte.

Attenzione alla truffa della ” Lotteria Spagnola “

Arriva direttamente nella vostra email la nuova truffa denominata ” Lotteria Spagnola

Un pdf da un indirizzo email <lagordo@email.com> che con allegato un file pdf ci annuncia di aver vinto la lotteria spagnola per un importo di €1,915,810.00, una leggera vincita sopratutto per noi che non abbiamo mai giocato a questo tipo di giochi.

Ovviamente una volta compilato il modulo interno al pdf verrete contattati dal qualche funzionario che vi richiederà una qualsiasi somma per sbloccare il pagamento nei vostri confronti, chi non manderebbe 2-300 euro per avere in dietro 1.9 milioni?

Come sempre fate attenzione a non mandare soldi o altro a questo tipo di email, nessuno e ripetiamo NESSUNO vi manderà mai dei soldi in cambio di piccole cifre, sopratutto se collegate a presunte lotterie alle quali non avete mai partecipato.

 

Se volete visionare il pdf lo trovate in visione a questo link:

pdf-truffa-lotteria-spagnola

Attenzione al phishing di San Valentino:

Quando si parla di amore e romanticismo, alcuni luoghi sono considerati davvero speciali e superano tutti gli altri nelle classifiche delle destinazioni preferite per la luna di miele e le fughe romantiche e lo stesso vale per il phishing.

Se si parla di ingannare gli utenti per indurli a fare clic sui link fasulli, alcune località del mondo risultano essere più popolari di altre.

La posizione geografica ha infatti la sua rilevanza perché il phishing ha cambiato strategia per mettere a segno le campagne dannose viste di recente. Sembra che alcuni luoghi abbiano molto più successo di altri e con l’avvicinarsi di San Valentino, i criminali informatici stanno cambiando tattica: invece di distribuire le email relative a notifiche di consegna e a fatture come hanno fatto finora, stanno inviando e-card fasulle piene di messaggi passionali.

L’incidenza del phishing varia da paese a paese

Uno studio che per due mesi ha analizzato i tentativi di phishing realizzati ai danni di  un campione di utenti Avira, ha riscontrato delle differenze moderate tra la maggior parte dei paesi per quanto riguarda la loro incidenza geografica. Tuttavia, uno di questi si è posizionato molto al di sopra degli altri sia per il numero totale dei tentativi bloccati che per la frequenza pro capite con cui si sono verificati in proporzione alla popolazione: parliamo degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti hanno registrato infatti 8,8 milioni di tentativi di phishing bloccati durante il periodo monitorato, superando di gran lunga i 135.000 tentativi rilevati nello stesso lasso di tempo in Italia. La differenza è risultata ancora più evidente quando le cifre sono state adeguate in base alla popolazione totale di ciascun paese. Gli americani hanno infatti conquistato il podio, seguiti dai tedeschi che si piazzano al secondo posto con 773.000 minacce rilevate. E non si tratta semplicemente di qualcosa che ha a che fare con la lingua inglese: in Gran Bretagna infatti, sono stati rilevati meno tentativi (88.000) rispetto alla Francia (162.000) o all’Italia (135.000). Questi dati riguardano però solo gli interventi effettivamente bloccati  ma non includono invece quei tentativi di phishing che non sono nemmeno apparsi sugli schermi degli utenti grazie all’azione di servizi gateway come i filtri email.

Phishing all’americana

In realtà questi dati non dovrebbero sorprendere. Secondo Spamhaus, gli Stati Uniti ospitano già cinque dei 10 principali spammer del mondo. Poi c’è la questione delle debite proporzioni territoriali, come ha sottolineato Alexander Vukcevic, responsabile dell’Avira Protection Lab.

“È una questione di efficienza a livello di marketing. E questo non significa che gli americani siano più o meno ingenui degli altri. Gli Stati Uniti sono un mercato enorme, relativamente ricco e con un’unica lingua principale: tutto ciò ha aumentato la produttività delle azioni di spam e di phishing dei criminali informatici” ha affermato.

Amore e phishing: agite con cautela

Phishing: non importa se l’esca sia l’amore o un forte sconto, per gli utenti online rappresenta comunque un grave problema di sicurezza. Jigsaw, il gruppo di esperti di Google, stima che i tentativi di phishing rappresentino l’1% di tutte le email e questo dato si riferisce solo alle email di phishing: messi tutti insieme, i messaggi indesiderati costituiscono circa il 45% di tutta la posta elettronica.

Dal punto di vista dei criminali informatici, il successo può essere paragonato ad una lotteria:  si parla infatti di un tentativo di phishing andato a buon fine ogni 12,5 milioni circa di messaggi inviati. Per aumentare questa media, i criminali ricorrono a un’ampia gamma di modifiche tecniche con cui nascondere i messaggi dannosi ai software di sicurezza e si impegnano per creare messaggi che convincano l’utente a fare clic.

Sebbene il phishing faccia ormai parte da molto tempo della navigazione online , il modo in cui viene progettato e distribuito è in continua evoluzione. Ecco quindi quattro punti da tenere a mente per evitare di cadere nella trappola in un periodo in cui, come quello di San Valentino, i messaggi ingannevoli abbondano nelle caselle di posta:

  1. Hanno più informazioni su di voi rispetto al passato

Le email di phishing stanno diventando sempre più mirate grazie al flusso costante di fughe di dati. Incrociando vari database di password, nomi di account, attività online e persino elenchi contatti, i criminali informatici hanno a disposizione informazioni più dettagliate che mai sui propri bersagli. Anche se non siete famosi, potreste comunque ricevere un’email di spear phishing indirizzata esclusivamente a voi.

  1. Hanno più informazioni sulle persone che “rappresentano”

I messaggi di phishing stanno diventando sempre più convincenti. Non solo utilizzano un linguaggio grammaticalmente più corretto rispetto al passato, ma i criminali informatici stanno anche raccogliendo sempre più informazioni dai database hackerati per rendere i contenuti più allettanti e convincere così le vittime a fare clic. Quella che una volta era la ridicola truffa del principe nigeriano in difficoltà è ora una notifica da Dropbox o un avviso di una società SaaS. Il messaggio potrebbe perfino contenere il nome di qualcuno che conoscete veramente. Dopotutto, una e-card proveniente da un vostro contatto è molto più credibile rispetto ad una inviata da un nome sconosciuto.

  1. Ora si nascondono molto meglio di prima

Dietro ai tentativi di phishing c’è un impegno notevole per sfuggire alle applicazioni di sicurezza. Per evitare il rilevamento, spesso il payload dannoso non è incluso direttamente nel messaggio di phishing che arriva nella posta. Per diffondere le informazioni invece, vengono utilizzati nuovi canali di distribuzione, come le app di messaggistica istantanea. E dal momento che i software di sicurezza spesso filtrano le pagine di phishing dannose, i criminali informatici stanno utilizzando sempre più siti web legittimi, ma compromessi, per distribuire i malware.

  1. Solo voi potete (non) abboccare all’amo

La variabile di sicurezza numero uno quando si tratta di tentativi di phishing è il proprietario del dispositivo: voi. Migliorare la propria sicurezza richiede una sana dose di scetticismo (“no, non voglio cliccare su quella cartolina di San Valentino inviata da un ammiratore sconosciuto”) e di conoscenze di tecnologia:

    1. Siate prudenti: se qualcosa nel messaggio sembra strano, anche se conoscete il mittente, non cliccate.
    2. Passate il cursore del mouse sopra il link per rivelare il vero URL. Se il nome è diverso da quello indicato, stateci alla larga.
    3. Fate una verifica: se non siete sicuri di un link o di un indirizzo, usate il browser web per cercarlo.
    4. Tenete sotto controllo il vostro dito quando navigate: guardate, pensate e solo dopo cliccate.

PaeseTentativi di phishing bloccati
1USA8.843.000
2Germania773.000
3Svizzera62.000
4Austria34.000
5Francia162.000
6Italia135.000
7Gran Bretagna88.000

Dati Avira raccolti tra dic. 2018 e gen. 2019. Dati sulla popolazione dei paesi da Wikipedia.