Attenzione alla nuova truffa ” Samsung Galaxy ad 1 euro “

Come ogni prodotto di alta categoria, anche il samsung s9 è felicemente entrato nella lista dei prodotti usati dai truffatori per abbindolare ignari utenti di Facebook, che nella speranza di avere un cellulare da circa 900 euro ad 1 euro, farebbero di tutto, anche spammare ovunque questo messaggio.

Ciao a Tutti! Qualche giorno fa c’è stata una pubblicità in televisione che ti permetteva di vincere un Samsung s9 64GB per soli 1€ rispondendo a 4 domande correttamente! 🔥🔥🔥

Ho poi scoperto che non devi far altro che inserire il codice “xitalys9x” su Google, cliccare sul primo link nei risultati e leggere questo articolo per saperne di più. È molto semplice! 😍 Ieri ho ricevuto per posta un pacco che conteneva il nuovo Samsung s9!

Meglio sbrigarsi, la promozione è fino a domani!

 

Una volta inserito il codice su google si viene rimandati ad una simpatica landing page piena zeppa di installazioni dei classici abbonamenti telefonici a 5 euro, ovviamente il dominio ha nel suo nome il nome Samsung o Galaxy, cosi da rendere ancora più reale la truffa.

Ovviamente se cliccate e inserite i vostri dati, il meno che vi può succedere e vedervi il credito azzerato da qualche abbonamento porno o di dubbio gusto.

Ricordatevi sempre

Nessuno vi regalerà un cellulare da 900 euro ad 1 euro, è sicuramente non su Facebook ricopiando messaggi scritti con un Italiano stentato.
Evitate sempre di inserire il vostro cellulare o i vostri dati sensibili all’interno di questi siti, i vostri dati verrebbero venduti e utilizzati per qualche truffa successiva, come quella della Sextortion l’ultima trovata da parte dei truffatori per invogliarvi a rimpinguare il loro conto corrente.

Attenzione a comprare Smartphone nei gruppi di Facebook

Molte volte possiamo trovare dei cellulari in vendita ad un prezzo veramente folle da quanto basso, ma comprare smartphone nei gruppi di Facebook può essere veramente pericoloso.

Normalmente possiamo trovare iphone in offerta, infatti il melafonino della Apple si attesta al primo posto come smartphone specchietto per le allodole per truffare ignare persone.

Possiamo trovare di solito gli ultimi modelli del melafonino ad un prezzo inferiore al 50%, se calcoliamo che il nuovo modello di casa Apple l’iphone X in un negozio o uno store online è acquistabile ad un prezzo non inferiore di 950 euro. Molte volte invece lo troviamo in vendita ad un prezzo che si aggira attorno ai 350-400 euro.

La caratteristica che dovrebbe farvi capire che si tratta di una truffa dovrebbe essere di base il profilo Facebook del venditore, che normalmente viene creato pochi giorni prima e non presenta dettagli familiari, come foto con parenti, amici o altre informazioni che dovrebbero farci capire che il profilo è realmente di una persona e non di un malintenzionato.

Sicuramente vi chiederanno di saldare con un anticipo l’invio dello smartphone, almeno il 50% dell’importo, e normalmente vi chiederanno di ricaricare una Postepay, dandovi sicuramente false generalità, cosi da non poter essere rintracciati in caso di denuncia alla polizia postale.

Se anche fosse inviato uno Smartphone c’è sempre il rischio che si tratti di un cellulare rubato e con Imei bloccato, una volta che sarete in possesso di quel device c’è anche il rischio di trovarsi le autorità giudiziarie sulla porta di casa.

Ricordatevi sempre che uno smartphone nuovo e legale non può avere un prezzo inferiore al 20% del prezzo di negozio, sotto questo prezzo c’è il rischio che si stia comprando un telefono rubato o il classico mattone.

Quando compriamo da altri utenti online, stiamo sempre attenti a questi dettagli:

  1. Il profilo del venditore: Il truffatore difficilmente avrà un profilo facebook con foto di famiglia o immagini che rappresentano la normalità di una famiglia.
  2. Cercate sempre i dati della postepay su google: Molte volte la tessera viene usata per più truffe e quindi potrete trovare in qualche forum l’annuncio di qualche malcapitato già cascato nella trappola del truffatore.
  3. Mai mandare anticipi per la merce: Cercate di pagare la merce in contrassegno, potendo visionare di persona il pacco prima di pagare.

Prestate sempre attenzione quando inviate i soldi ad altra gente, anche i feedback che trovare nei vari gruppi a volte vengono falsificati per far cascare nella trappola gli utenti incauti nella rete.

Acquisti di auto sul web, attenzione alle truffe

In questi giorni, molti utenti ci segnalano la truffa dell’anticipo sull’auto mai consegnata, una delle più classiche truffe che adattate al mondo del web sta facendo strage di piccoli anticipi tra ignari utenti, che sono convinti di fare affari tramite gli acquisti di auto sul web.

Come funziona la truffa delle auto acquistate sul web?

Si viene attirati da un annuncio di un auto veramente ben tenuta e possibilmente usata. Pochi Km e una carrozzeria impeccabile, roba che fa ingolosire qualsiasi appassionato di auto. Ma ovviamente non siamo i soli sulle tracce di questa auto, è cosi che i venditori ci chiedono un anticipo per bloccare l’auto e vendercela a noi dopo pochi giorni, con il classico appuntamento in qualche luogo dove puntualmente non si presenterà mai nessuno.

L’anticipo non sarà mai una grossa cifra che ci possa far dubitare della possibile truffa, ma una cifra tra i 500 e i 2000 euro, in base al valore dell’auto che vorremmo acquistare.
Il bonifico puntualmente viene fatto su un conto intestato ad un ignaro utente, che si troverà poi implicato in questa truffa.
Ovviamente una volta fatto il bonifico per fermare l’auto, non avremo più notizie nel del venditore, ne dei soldi e soprattuto della nostra auto.

Come possiamo difenderci da questa truffa?

  1. Non mandiamo mai anticipi di soldi a gente che non conosciamo, molte volte anche i feedback che vengono lasciati sono falsi, messi strategicamente per farvi cadere nella trappola
  2. Acquistiamo auto solo da venditori che hanno una loro sede e una società alle spalle, anche se molte volte sono queste società ad essere fallite, sono sicuramente più sicure di un venditore su Facebook.
  3. Se proprio siete convinti di acquistare un auto trovata su internet cercare di incontrare il venditore in un luogo affollato, possibilmente in una agenzia di trapasso che vi darà la sicurezza di comprare un auto senza multe o altre sorprese che sarete costretti a pagare voi.

 

Evitiamo di cadere in queste piccole truffe, è davvero improbabile che auto di valore e tenute bene vengano vendute sui social da profili Facebook aperti da pochi giorni, con foto profilo non veritiere e con pubblicazioni sulla bacheca di Facebook molto improbabili.

Pagare merce usata tramite ricarica postepay? ATTENZIONE

Visto il grosso proliferare di mercatini dell’usato e delle occasioni su Facebook vogliamo mettervi in guardia sui rischi che correte acquistando in questi mercatini online. Pagando con metodi di pagamento non sicuri come ricarica Postepay, rischiate di trovarvi con in mano un pugno di mosche e senza aver la possibilità di andare a reclamare nulla, visto che molte volte sia le intestazioni delle carte che sopratutto quelle dei profili Facebook sono totalmente false. Ma quindi come possiamo fare per tutelarci se vogliamo comprare un oggetto usato su Facebook?

Chiedere il pagamento in contrassegno nella spedizione: Con il pagamento in contrassegno della spedizione potrete controllare al ricevimento della merce che sia tutto giusto e corretto, e una volta controllato pagare al corriere la cifra corrisposta, certamente chi vende si sentirà in diritto di chiedervi i circa 5-8 euro di differenza che corrono tra una spedizione normale e una spedizione in contrassegno, ma se il gioco vale la candela perché rischiare di pagare e non avere in mano nulla?

Chiedere il pagamento tramite Paypal: Paypal ha degli standard molto rigidi tra i suoi clienti e venditori, riuscendo ad aprire un contenzioso i soldi potrebbero rimanere bloccati in attesa di verifica, e una volta confermato che tu sia stata vittima di truffe i soldi ti vengono restituiti. Certamente non è tutto oro ciò che luccica e quindi dovrete rispettare rigide regole per evitare di essere truffati e non potervi rivolgere a Paypal. Vi lascio qui il link con tutte le istruzioni del caso. Clicca Qui

Vedersi per controllare l’oggetto e pagarlo: Sicuramente una delle formule più tranquille di pagamento, ci si vede ( Magari in un bar dove c’è altra gente e siete più al sicuro ) e si vede la merce, se si è ancora interessati e la merce corrisponde all’annuncio su internet si paga il venditore. ( Cercate di non andare mai da soli a questi scambi, numerose volte si sono trasformati in rapine per la presenza magari di donne indifese )   Conclusione: Se il venditore si rifiuta di accettare una alternativa a questi metodi, quasi sempre si tratta di truffatori, l’unico modo che hanno per sfuggire alla legge rimane quello di farsi pagare tramite ricarica postepay ( Normalmente quella gialla ) che si ricarica direttamente con numero tessera e codice fiscale. Cercate sempre di avere un contatto telefonico e fate una semplice ricerca su google, se il truffatore ha già colpito ci saranno diversi post su Facebook o in qualche forum dove ci saranno i suoi dati, inseriti da altri malcapitati che ci sono cascati prima di voi.

Attenzione alle truffe sentimentali, ecco come non cascarci

Molte volte ci innamoriamo di uno sconosciuto, e magari ci innamoriamo online su quei servizi di chat tanto comodi rischiando di finire in pieno in una delle nuove truffe sentimentali, che in questa epoca di social sta andando veramente di moda.
Purtroppo anche i malintenzionati stanno sfruttando i social network e hanno studiato un nuovo modo per derubare dei propri soldi ignare signore in cerca di affetto con qualche uomo. Le truffe sentimentali sono ormai diffuse, non solo sui siti specializzati di incontri online ma anche sui social network, come Facebook, Badoo o altre app di dating. Il prototipo del uomo che cerca di truffare una donna è sempre quello, un bel uomo con un lavoro importante che magari sta passando un momento di difficoltà o per via del lavoro o per via sentimentale, cosi da incoraggiare la povera vittima a finanziare il suo ” Web Fidanzato ” nelle esigenze economiche più strette. Il suo comportamento è sempre gentile, premuroso, divertente, socievole e molto disponibile a iniziare con noi un’amicizia intima che possa trasformarsi in una relazione sentimentale. Sempre disponibile a raccogliere le vostre tristezze e a farvi sfogare nei momenti bui, queste persone sono sempre presenti per farvi piangere sulla loro spalla.

Come procede norlmalmente la cosa? Le conversazioni tra truffatore e vittima vanno avanti per mesi o almeno settimane: lo scopo è quello di conquistare la nostra fiducia. Possono avvenire via email, sulla chat di Facebook o tramite Skype. In genere il malfattore evita con qualche scusa videochiamate e videochat. Quando si è ormai instaurato un rapporto solido scatta il raggiro, che può essere a colpo secco, o come in molti casi succede sono vere e proprie estorsioni che durano anche per 1-2 anni, una estorsione di denaro continua nei confronti della povera raggirata. Una volta carpita la fiducia il nostro innamorato/a vi scriverà che per un motivo inaspettato ha bisogno di un prestito, solo 200 o 300 euro, che ci restituirà al più presto perché deve riscuoterli al lavoro, sempre piccole cifre che molte volte non fanno storcere il naso a chi le deve mandare, anche perché se non ci si aiuta tra fidanzati chi lo farebbe? Le scuse per chiedere il denaro passano dalle più disparate, dal parente malato alla operazione urgente, dal guasto dell’auto che serve per andare all’aeroporto dove ha magicamente il biglietto aereo per venire da noi.

Come scoprire se il nostro fidanzato virtuale è un potenziale truffatore? Seguendo questa piccola Ceck List:

  1. Lo avete mai visto in webcam? o meglio ancora Facetime. Cercate il contatto visivo subito, tramite Webcam o ancora meglio Facetime, dell’iphone dove risulta veramente difficile mascherare il video da parte del truffatore. ( Ricordiamo che molte volte è possibile impostare un video registrato che venga trasmesso al posto della diretta della propria webcam, quindi prestate attenzione )
  2. Cercate di farvi inviare foto con qualche quotidiano in mano, i quotidiani hanno sempre la data o comunque una copertina ben riconoscibile, quindi se il vostro bell’amore si presenta con una foto e un giornale di quel giorno sarà sicuramente più facile dimostrare che esista veramente
  3. Alla 4 volta che vi buca fatevi due domande, mi raccomando non rimanete a fare la candela in questo rapporto, cercate di farvi valere e se ogni volta ha una scusa buona per non presentarsi, evidentemente c’è qualcosa che non va. Che sia lui veramente un uomo ma magari non quello delle foto, o che sia un truffatore che vi voglia estorcere del denaro sapremo riconoscerlo molto facilmente.
  4. Fate una ricerca online, molte volte i truffatori hanno già colpito in altre situazioni, mettendo i loro recapiti online potremo trovare o un forum o una pagina Facebook che parlerà del nostro Don Giovanni ladro.

In conclusione, quando conosciamo qualcuno sul web prima di innamorarci cerchiamo di conoscere la persona che sta dall’altra parte dello schermo, occhio a dare soldi a gente che essenzialmente non avete mai visto ne dal vivo ne in uno schermo di telefono.