So che sei un Pedofilo, ecco la nuova email truffa

Ormai come spiegato nei vecchi articoli, dovreste aver imparato che nessun hacker serio che vi vuole ricattare vi comunica notizie e dati su di voi con email che prontamente finiscono in spam, è sicuramente una di queste nuove email truffa è sicuramente quella che recita in oggetto una delle accuse più infamanti e più odiose che si possano additare ad una persona.

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Attenzione alla truffa della ” Lotteria Spagnola “

Arriva direttamente nella vostra email la nuova truffa denominata ” Lotteria Spagnola

Un pdf da un indirizzo email <lagordo@email.com> che con allegato un file pdf ci annuncia di aver vinto la lotteria spagnola per un importo di €1,915,810.00, una leggera vincita sopratutto per noi che non abbiamo mai giocato a questo tipo di giochi.

Ovviamente una volta compilato il modulo interno al pdf verrete contattati dal qualche funzionario che vi richiederà una qualsiasi somma per sbloccare il pagamento nei vostri confronti, chi non manderebbe 2-300 euro per avere in dietro 1.9 milioni?

Come sempre fate attenzione a non mandare soldi o altro a questo tipo di email, nessuno e ripetiamo NESSUNO vi manderà mai dei soldi in cambio di piccole cifre, sopratutto se collegate a presunte lotterie alle quali non avete mai partecipato.

 

Se volete visionare il pdf lo trovate in visione a questo link:

pdf-truffa-lotteria-spagnola

Nuovo tentativo di Truffa via Email, se ricevete questa email non preoccupatevi

Ennesima truffa che colpisce gli utilizzatori di Internet e delle email, un messaggio email che viene recapitato dal proprio indirizzo ci intima di pagare per evitare di pubblicare i dati del nostro computer.

La truffa del finto Malware

«Ti sto guardando da alcuni mesi, sei stato infettato da un malware attraverso un sito per adulti. Posso vedere tutto quello che vedi sul tuo schermo» Questo il testo della email che arriva nel proprio indirizzo, segno particolare e che il mittente della email risulta essere il nostro indirizzo email.

Il riscatto viene calcolato in circa 200-300 dollari per evitare che il contenuto del computer possa essere diffuso sui social network, o su tutto il web in generale.
Far leva sulle paure della gente è sicuramente il primo scopo dei truffatori, molti utilizzatori di computer magari visitano siti pornografici che vanno nascosti alla moglie, quindi per paura di veder divulgati i propri segreti molti hanno deciso di pagare, cosi risulta dal portafoglio bitcoin collegato alla email.

Come risolvere la truffa del finto Malware?

Nel 99% dei casi nel vostro computer non c’è installato nessun Malware e quindi i truffatori fanno semplicemente leva sulle vostre paure, paure di veder diffuso in rete il materiale sul proprio pc. Bisogna anche tenere conto che la prontezza a livello informatico degli Italiani in generale rimane molto bassa, quindi evitate sempre di pagare, anche se fosse realmente come viene descritto nella email i truffatori non si impietosiranno davanti al pagamento della cifra pattuita.

Avete un sito/servizio con Aruba? Fate attenzione alla finta email di rinnovo che vi arriva

I truffatori hanno deciso di alzare il livello della competizione, e vanno a colpire una delle maggiori aziende fornitrici di Hosting in Italia, la truffa si compone di una finta email molto simile a quella del rinnovo normale, infatti aprendo il link compare un modulo di pagamento Paypal che una volta pagato non vi permetterà di vedere più i vostri soldi.

Aruba ovviamente è la vittima, ma essendo una delle più grosse aziende fornitrici di servizi Web come ( Hosting, Pec, Email, Firma Digitale e altro ) la platea di clienti colpiti risulta veramente vasta, come le vittime ingenue davanti al pagamento di pochi euro accettano di inviare il pagamento tramite la prima email che arriva.

La frode è talmente fatta bene anche per via del modulo che si apre una volta cliccato sul link, rappresenta fedelmente il modulo di rinnovo e di pagamento che l’azienda utilizza solitamente per questo tipo di procedure.

Possiamo recuperare i soldi inviati nella truffa del finto modulo di Aruba?

No attualmente non è possibile recuperare i soldi inviati tramite questo metodo di pagamento, essendo la cifra molto bassa e quindi al di fuori della soglia assicurata da molte carte di credito.

L’importante e segnalare questo articolo a tutti gli amici che conoscete per evitare che cadano vittime di questa truffa.
Ovviamente vi rimane sempre la possibilità di segnalare l’eventuale pagamento ormai avvenuto alla polizia postale che raccoglierà più informazioni possibili per tentare di fermare questa rete di truffatori.

Come possiamo segnalare eventuali nuove email marchiate Aruba?

Aruba che ovviamente è vittima di questa storia ha messo a disposizione due link, uno per rimanere sempre aggiornati sulle eventuali truffe che usano i loro loghi e potete trovarlo qua: Link 

Invece a questo form potete segnalare le email che ricevete  in formato .eml o .msg compilando il form sulla nostra pagina dedicata: Link

 

Attenzione alla nuova truffa del finto rimborso Bnl

I nostri cari amici tornano alla carica con l’ennesima truffa che usa il nome della Bnl ( Banca Nazionale Del Lavoro ) adducendo un presunto rimborso di una cifra che varia dalle poche decine di euro a qualche centinaia.

Piccolo importi per far cadere la vittima nel tranello

Il nuovo stratagemma usato sembrerebbe molto più astuto delle vecchie email che promettevano rimborsi milionari dati da un lontano parente venuto a mancare.
Questa volta una semplice email in un Italiano corretto ci invita a cliccare sul link per impostare un rimborso di una cifra bassa che lascia pensare che potrebbe anche essere una cosa vera.

L’attacco phishing arriva in molti casi nella casella spam, ma se ci troviamo di fronte a questa email il nostro consiglio è ovviamente quello di cestinarla direttamente.

* Ricordatevi sempre che la vostra banca non comunicherà mai con voi se non a mezzo Pec, non riceverete mai un rimborso via email tradizionale non essendo uno strumento sicuro e rintracciabile.

INPS Regala 988€ e li Accredita su PostePay, il nuovo caso di Truffa Online

Un’altra truffa online è in agguato: le Forze dell’Ordine avvertono i cittadini che attualmente circola una news piuttosto falsa, ovvero che l’ INPS regalerebbe 988€ da accreditare sulla PostePay.

Il tentativo di truffa avviene mediante email (cosiddetta phishing) e riporta come oggetto “notifica di bonifico“. In essa però viene annunciata una incongruenza di dati e qui che avviene il raggiro.

Come evitare e non cascare al raggiro dei 988€

Il tentativo di phishing è tra i raggiri più diffusi che si verificano sul web. Sulla posta elettronica nessun ente vi comunicherà mai i vostri dati personali o a maggior ragione di accedere al link che vi indicano.

Infatti la truffa INPS avviene proprio così: i malviventi del web comunicano dell’impossibilità di inviare 988€ da parte dell’Istituto stesso, a causa di problemi incongruenti di dati, così vi dicono di accedere al loro link.

L’indirizzo internet vi riporterà alla pagina identica di Poste Italiane, in realtà è un fake login e una volta inseriti gli accessi, vi ruberanno nome utente e password.

Qualche accorgimento per evitare il raggiro online

Non è certamente una novità quella di truffare la gente con il phishing  online e con la scusa di accedere alla propria PostePay per rubare i dati personali.

Questa volta però è stato adottato un metodo più ingegnoso: illudere i più ingenui di ricevere un accredito dall’INPS.

Ecco qualche accorgimento per stare lontani dai guai ed evitare che i ladri del web possano svuotare il conto della carta:

  1. Innanzitutto basta osservare il dominio del mittente per capire subito che non è quello ufficiale;
  2. Quando nominano “Servizi Online BPOL” si nota subito l’ente di origine sconosciuta e pecca molto di affidabilità;
  3. Richiedono i dati finanziari, nessun ente lo farà mai tramite e-mail;

Lo stesso Istituto nazionale della previdenza sociale attraverso un comunicato stampa ha allertato di diffidare da tali email in quanto la news è assolutamente falsa.

Il testo dell’indirizzo di posta elettronica inviato dai truffatori, si presenta così:

Di recente abbiamo ricevuto la disposizione di accreditarle la somma si 988,00 EURO da parte di INPS. Ci dispiace informarla che non è stato possibile effettuare l’accredito del bonifico in questione, perché le sue coordinate bancarie non risultano valide… La preghiamo quindi di aggiornare prima possibile le sue informazioni”“Di recente abbiamo ricevuto la disposizione di accreditarle la somma si 988,00 EURO da parte di INPS. Ci dispiace informarla che non è stato possibile effettuare l’accredito del bonifico in questione, perché le sue coordinate bancarie non risultano valide… La preghiamo quindi di aggiornare prima possibile le sue informazioni”“Servizi Online BPOL”.

Come Evitare la Truffa delle Carte di Credito su Internet nel 2018

La truffa delle carte di credito è una delle operazioni illecita che i malviventi del web preferiscono. Alcuni utilizzano sistemi di phishing altri pagine fake di siti ufficiali e altri ancora i social network. Ma come si riconoscono?

Per evitare che la tua carte di credito venga svuotata dai ladri sul web, ci sono delle osservazioni a cui dovrai fare molta attenzione.

Come Evitare la Truffa delle Carte di Credito su Internet

5 Regole per non farti rubare soldi dalla carta di credito

La truffa delle carte di credito non è una, bensì i ladruncoli pensano a tantissimi metodi per adescare le proprie vittime.

Ecco quindi 10 regole per tenerti lontano dai gesti di frode, per mantenere il tuo saldo in positivo.

1. Nessuno ti omaggerà i biglietti per viaggi

A meno che tu non sia un influencer o abbia delle partnership in particolare, nessuna compagnia aerea ti omaggerà un biglietto per una semplice condivisione su Whatsapp.

La truffa dei finti biglietti è finalizzata al raccoglimento dati illecitamente, da usare in modo spropositato e con l’intento di farti inserire le coordinate bancarie o delle tue carte di credito.

2. Il certificato https dov’è? Compra nei siti affidabili

Uno dei metodi più sicuri per evitare pagamenti non autorizzati è quello di affidarsi a siti con una certa autorità o quanto meno che abbiano i certificati di sicurezza, come il protocollo https.

Quest’ultimo lo troverai nella barra dell’URL e la dicitura corretta dovrà essere così formulata: https://www.sitoX.com

3. Meglio usufruire delle carte prepagate

Una carta prepagata è la soluzione per evitare di inserire quella principale sui siti che non conosci. Serviti di una PostePay o una qualsiasi prepagata per fare acquisti online.

In questo modo non ci sarà il rischio di andare incontro ad una grossa frode o quanto meno, qualora ti derubino anche la prepagata, il danno sarà certamente minore.

4. Mai usare password tutte uguali

Nonostante la tua memoria non sia poi così illuminante, uno degli errori più comuni è quello di scegliere la stessa password per ogni sito web.

Il malintenzionato qualora riuscisse a trovare la combinazione di un tuo accesso, con la tua stessa e-mail tenterà in tutti gli altri siti in cui sarai iscritto.

5. Phishing via email

Una delle truffe delle carte di credito e per rubare gli account è quello si fare phishing via email.

Ovvero delle tecniche utilizzate al fine di farti accedere al link che ti invieranno sulla posta elettronica, con la scusa di essere una banca o la Posta Italiane per una verifica sul tuo conto.

Diffida da questi messaggi, gli enti autorevoli non ti comunicheranno mai “urgentemente” delle situazioni così delicate tramite email.

Cestinale e non cliccare per nessun motivo, sugli allegati o peggio ancora nei link, che sembreranno molto uguali ai siti ufficiali.

Se hai seguito queste cinque regole, non ti resta che dormire serenamente, senza il pensiero di non trovar più denaro sul tuo conto.

Attenzione alla nuova truffa poste pay via email

In questi giorni un nostro visitatore ci ha segnalato di aver ricevuto via email un messaggio che sembrerebbe arrivare dalle poste Italiane, dove viene chiarito che la nostra tessera Postepay è stata bloccata per poter attivare il codice di attivazione OTP.

L’email ha come indirizzo del mittente servizio.client@telefonica.net, ovviamente un indirizzo email che mai le poste Italiane si sognerebbero di usare per mettersi in contatto con voi.

Ovviamente dentro l’email c’è il classico link ricco di spyware e malware pronti ad infettare il vostro computer a rubarvi tutti i dati sensibili.

Come sempre vi ricordiamo che anche se avessero bloccato la vostra tessera postepay per qualsiasi motivo, le Poste Italiane non si metterebbero in contatto con voi tramite email, ma tramite i canali di comunicazioni tradizionali.

Attenzione alla finta email del gruppo Bnl

Ci è arrivata in queste ore la segnalazione di una nuova truffa in atto in questi giorni, nella email di un nostro lettore è arrivato un messaggio che sembrerebbe firmato dal gruppo bancario Bnl, dove nella email del gruppo Bnl  veniamo avvisati che per un problema il nostro conto è stato sospeso perché la certificazione del numero di cellulare è scaduta.
Sotto l’email possiamo trovare il numero di pratica e il link per accedere e sistemare la situazione.

Ovviamente i criminali per velocizzare i vostri movimenti hanno inserito che se non sistemata la questione, i soldi verrebbero congelati da 6 a 12 mesi, facendo leva su questo l’utente finale corre subito ad inserire i suoi dati, e cosi la truffa ha avuto modo.

 

Come sempre vi ricordiamo che se la vostra banca avesse bisogno di mettersi in contatto con voi, sicuramente non utilizzerebbe una email, e assolutamente non una email su un indirizzo di posta normale.

° Se avete cliccato sul link, cercate di fare una pulizia del computer accurata, con un antivirus gratuito combinato nel mentre al classico Malware Bytes, che elimina molte cose installate anche nei browser.

I Segreti per Riconoscere una Email Falsa ed Esporre Denuncia

Voglio spiegarti come riconoscere una email falsa per evitare che tu consegni dei dati personali a gente che in realtà, si finge la tua banca o la Posta Italiane, solo per rubare denaro dal tuo conto.

Purtroppo al di là delle truffe sui siti web, i malvagi del web oramai per fregare la gente, si escogitano ogni metodo possibile. Quindi meglio partire prevenuti e cercare di stare sempre un passo avanti a loro.

Come difendersi da una email falsa

I più “furbi” e malvagi del web, utilizzano quasi sempre la tecnica dei problemi legati al conto bancario o ti invitano a ripristinare la password del tuo conto.

In realtà sono le cosiddette email phishing, ovvero dei testi costruiti massivamente, con l’intento di reindirizzati in un sito web uguale a quello della banca X o delle Poste Italiane, affinché tu inserisca le credenziali.

Ovviamente sono pagine web costruite quasi identiche a quelle originali, ma una volta che andrai a inserire nei campi email e password, sappi che hai consegnato il tuo conto in mano a dei truffatori.

Come Riconoscere una Email Falsa e tentativi di Phishing?

Ecco a te i metodi che ti serviranno per riconoscere una email falsa e come non cadere nella trappola della truffa Phishing.

  1. Controlla il dominio della posta elettronica: un indirizzo delle Poste Italiane o bancario che sia, si riconosce subito. Una email fittizia invece, si nota per gli strani simboli o nomi utilizzati a casaccio.Qualora tu voglia un’ulteriore certezza, ti consiglio di andare sul sito web ufficiale della banca nominata nell’email e confrontare gli indirizzi di posta elettronica.
  2. Non cliccare mai sui link: I link contenuti all’interno della falsa posta elettronica, non dovrà mai esser aperto. Nel peggiore dei casi sono virus che possono installare programmi pericolosi sul tuo computer.Qualora tu per errore o distrazioni clicchi su di essi, NON inserire per alcun motivo, i dati personali o peggio ancora, della tua ancora di credito o debito.
  3. Non credere alle eredità milionarie: Ti contatteranno con la scusa di esser residenti all’estero, di aver ricevuto chissà quanti milioni di dollari e di volerli investire nel tuo paese.Per tal motivo, ti chiede i dati bancari per aiutarlo/a a spostare questo denaro e per riconoscere la tua gentilezza, ti “trasferirà” una piccola commissione di ringraziamento.

    Diffida da ogni genere di proposta simile a quest’ultima, soprattutto non svelare mai la tua identità e non comunicare alcun IBAN o riferimento a un tuo conto corrente.

  4. Email sospette di un tuo contatto: qualora tu riceva una strana richiesta tramite e-mail, nonostante essa sia di un tuo parente o contatto, non ti fidare al 100%.Molto spesso capita che gli hacker riescono a derubare i loro account o installare dei virus, che automaticamente inviano le e-mail di massa, con richiesta d’aiuto.

    La cosa più intelligente da fare è prendere il telefono e contattare direttamente la persona amica da cui hai ricevuto la posta, domandando la veridicità di quanto accaduto.

Come Segnalare una Truffa Via E-mail in Pochissimi Passi

Fortunatamente la Polizia si è interessata negli ultimi tempi, alle truffe generate dal mondo di internet. Ha così realizzato il servizio di Denuncia Telematica.

Per Segnalare una Truffa Via E-mail basterà fare click sul link sopra indicato, procedere in basso cliccando “avanti” e segnalare la Regione da cui sta partendo la querela.

Non resterà che completare i campi e selezionare in questo caso “Truffa Phishing”.