So che sei un Pedofilo, ecco la nuova email truffa

Ormai come spiegato nei vecchi articoli, dovreste aver imparato che nessun hacker serio che vi vuole ricattare vi comunica notizie e dati su di voi con email che prontamente finiscono in spam, è sicuramente una di queste nuove email truffa è sicuramente quella che recita in oggetto una delle accuse più infamanti e più odiose che si possano additare ad una persona.

So che sei un pedofilo

Esattamente questo l’oggetto che troverete nella email del quale stiamo parlando, una email che molte volte finisce nel filtro spam dei maggiori provider di email.

Si. So che sei un pedofilo.
In realtà so molto più di te di quanto pensi.

Sono un informatico (specialista della sicurezza di Internet) con
affiliazione al gruppo Anonymous.

Pochi mesi fa hai scaricato un’applicazione.
Quell’applicazione aveva un codice speciale impiantato di proposito.
Dal momento in cui lo hai installato, il tuo dispositivo ha iniziato a
comportarsi come un desktop remoto a cui ho potuto accedere in qualsiasi
momento.

Il programma mi ha permesso di accedere al desktop, alla videocamera, ai
file, alle password e agli elenchi di contatti. So anche dove vivi e dove
lavori ..


Ti osservavo da un po ‘di tempo e quello che ho raccolto qui è travolgente
per te.
Conosco le tue preferenze sessuali e il tuo interesse per i giovani corpi.

Ho protetto 4 file video che mostrano chiaramente come ti masturbi
(catturato dalla tua fotocamera) a giovani adolescenti (catturati dal tuo
browser Internet).
Incollare insieme è una prova schiacciante che tu sia un pedofilo.

I timestamp sui file video indicano l’ora esatta in cui ti sei masturbato
con gli adolescenti:
Info_festamaurizio_it_15630558
30.mp4 (75.1 MB)
Info_festamaurizio_it_15647434
03.mp4 (95.1 MB)
Info_festamaurizio_it_15661990
86.mp4 (102.4 MB)
Info_festamaurizio_it_15664540
53.mp4 (112.9 MB)


Non sono qui per giudicare la moralità delle tue preferenze sessuali, sono
qui per fare soldi. Poiché so che sei una persona benestante e che tieni
alla tua reputazione, sono disposto a darti la possibilità di pagare una
multa.

Sai cos’è Bitcoin, vero?

Devi inviarmi 5.000 Euro in Bitcoin al mio indirizzo speciale, altrimenti
invierò quei file video ai tuoi familiari, amici e compagni di lavoro.

So che potrebbe richiedere molto tempo acquistare bitcoin per un valore di
5.000 Euro, quindi ti darò esattamente una settimana. Cerca su Google “come
acquistare bitcoin” e inviarlo a me.
Adesso basta. Ho visto abbastanza ..


Se non invii i bitcoin in una settimana, invierò anche quelle registrazioni
video al tuo ufficio di polizia locale. La tua vita sarà rovinata, fidati
di me. I dettagli del trasferimento sono riportati di seguito.

——————————
————————–
Iƞvia esattamente:
0.5758724 BTC

al mio indirizzo bitcoin:

32CseJdtH6oCoJb5tPfYbT5mobPNen
jPsB

(copia + incolla)
——————————
————————–

1 BTC vale 8.695 EUR in questo momento, quindi iƞvia esattamente: 0.5758724
BTC.
Assicurati che l’importo e l’indirizzo siano copiati correttamente, in
questo modo saprò che il trasferimento proviene da te.

Non appena invii bitcoin, rimuoverò i video dal mio disco e rimuoverò il
software permettendomi di accedere al tuo dispositivo.

Se non collabori, inizierò a inviare quei video alle persone a cui tieni.
Non escluso che dopo aver inviato a una persona, chiederò 10 volte di più
da te. Posso farti soffrire, fidati di me.

Non pensare nemmeno di andare alla polizia. Se ci provi, lo saprò
immediatamente e invierò loro i tuoi video sulla masturbazione, pedo.


5.000 Euro è un prezzo equo per il mio silenzio, non credi?

Hai solo una settimana e agisci meglio in fretta.

——————————
————————–
Iƞvia esattamente:
0.5758724 BTC

al mio indirizzo bitcoin:

32CseJdtH6oCoJb5tPfYbT5mobPNen
jPsB

(copia + incolla)
——————————
————————–


Non rispondere a questa email, è un messaggio non rintracciabile una volta.

Ricorda, ti sto guardando.



Questo è il testo che troverete nella vostra email spam, ovviamente nel punto troverete il vostro indirizzo email editato come prefisso del file, in modo da farvi pensare che abbiano realmente del materiale su di voi.

Ovviamente non vi dovete preoccupare

Questa è la nuova email che qualche buontempone ha pensato di mandare questa email accusando ignari utenti di essere dei pedofili e chiedendo un riscatto da pagare ovviamente in bitcoin ( Metodo non tracciabile ) e quindi ovviamente la classica truffa che passa via email.

Truffa del codice THP897JFD fate attenzione

In queste ore su facebook c’è in circolo l’ennesima truffa del messaggio che recita

Ciao a T·u·t·t·i! 🙂 Qualche giorno fa c’è stata una pubblicità in televisione che ti permettev a di vincere un iPhone X 256GB per soli 1€ rispondendo a 4 domande correttamente! 😀 Ho poi scoperto che non devi far altro che inserire il codice: THP897JFD su Google , cliccare sul primo link nei risultati e leggere questo articolo per saperne di più 🙂 È molto semplice! 😮 Ieri ho ricevuto per posta un pacco che conteneva il nuovo iPhone X! 😀 Meglio sbrigarsi, la promozione è fino a domani! <3

Fate molta attenzione a non visitare e a non cascare in questa ennesima truffa mi raccomando!!

Attenzione al sito trepontishop.online; Non comprate nulla!!

Se siete alla ricerca di prodotti informatici e vi imbattete nel sito trepontishop.online non comprate assolutamente nulla, i truffatori sono si mascherati dietro la partita i.v.a di una attività che esiste realmente ma che non ha niente a che fare con questo giro di truffe.

La stessa società a lanciare l’allarme sulla propria pagina facebook, probabilmente visto i reclami di quelli che hanno comprato affidandosi a questo sito e vedendo la loro partita i.v.a

Allarmante il fatto che una semplice pagina con qualche prodotto possa aver attirato in trappola centinaia di persone, visto i commenti che potete trovare online.

Se avete pagato il nostro consiglio e di sporgere immediatamente denuncia presso la polizia postale e di avvisare amici e parenti di non comprare da questo sito.

Le iene smascherano la banda dei Rolex; Fate attenzione agli assegni circolari

Nel servizio di questa sera la iene Pelazza ha intercettato la famosa banda dei Rolex, che grazie ad una grandissima estrosità riusciva a farsi dare i rolex dai suoi padroni fingendosi interessati all’acquisto tramite assegno circolare.

Assegno circolare per comprare i Rolex

La banda dedita alla truffa dei rolex aveva escogitato un metodo veramente ingegnoso, tramite un complice in qualche banca che forniva i codici dei seriali di assegni circolare realmente emessi, inserendoli sopra gli assegni circolare clonati da consegnare all’ignaro venditore.

Lo scambio che avviene ovviamente in banca non fa allarmare direttamente il venditore, perché il dipendente della banca controllando i seriali vedrà che l’assegno risulta coperto e quindi darà la conferma al venditore della disponibilità dei soldi.

Possiamo riassumere tutto con un semplice schema di frecce.

Ignaro utente chiede per affari suoi un assegno circolare
La banda tramite un complice copia i seriali e clona l’assegno circolare
La banda contatta l’ignara vittima che vuole vendere un rolex o altro
La Vittima e la Banda si incontrano in banca
La banca verifica i seriali che saranno ovviamente reali
La vittima consegna l’oggetto perdendolo per sempre

La fine della banda dei Rolex, solo per ora

Questa volta la banda dei rolex è stata arrestata da carabinieri in borghese evidentemente contattati dalle iene che durante l’appostamento hanno inseguito i vari partecipanti alla truffa all’Italiana.
Quando incassate un assegno circolare fate attenzione, cercate di aprire gli occhi e di verificare con il vostro bancario di fiducia che ci siano gli estremi e che non siano stati modificati ad arte.

Attenzione alla truffa della ” Lotteria Spagnola “

Arriva direttamente nella vostra email la nuova truffa denominata ” Lotteria Spagnola

Un pdf da un indirizzo email <lagordo@email.com> che con allegato un file pdf ci annuncia di aver vinto la lotteria spagnola per un importo di €1,915,810.00, una leggera vincita sopratutto per noi che non abbiamo mai giocato a questo tipo di giochi.

Ovviamente una volta compilato il modulo interno al pdf verrete contattati dal qualche funzionario che vi richiederà una qualsiasi somma per sbloccare il pagamento nei vostri confronti, chi non manderebbe 2-300 euro per avere in dietro 1.9 milioni?

Come sempre fate attenzione a non mandare soldi o altro a questo tipo di email, nessuno e ripetiamo NESSUNO vi manderà mai dei soldi in cambio di piccole cifre, sopratutto se collegate a presunte lotterie alle quali non avete mai partecipato.

 

Se volete visionare il pdf lo trovate in visione a questo link:

pdf-truffa-lotteria-spagnola

Attenzione al phishing di San Valentino:

Quando si parla di amore e romanticismo, alcuni luoghi sono considerati davvero speciali e superano tutti gli altri nelle classifiche delle destinazioni preferite per la luna di miele e le fughe romantiche e lo stesso vale per il phishing.

Se si parla di ingannare gli utenti per indurli a fare clic sui link fasulli, alcune località del mondo risultano essere più popolari di altre.

La posizione geografica ha infatti la sua rilevanza perché il phishing ha cambiato strategia per mettere a segno le campagne dannose viste di recente. Sembra che alcuni luoghi abbiano molto più successo di altri e con l’avvicinarsi di San Valentino, i criminali informatici stanno cambiando tattica: invece di distribuire le email relative a notifiche di consegna e a fatture come hanno fatto finora, stanno inviando e-card fasulle piene di messaggi passionali.

L’incidenza del phishing varia da paese a paese

Uno studio che per due mesi ha analizzato i tentativi di phishing realizzati ai danni di  un campione di utenti Avira, ha riscontrato delle differenze moderate tra la maggior parte dei paesi per quanto riguarda la loro incidenza geografica. Tuttavia, uno di questi si è posizionato molto al di sopra degli altri sia per il numero totale dei tentativi bloccati che per la frequenza pro capite con cui si sono verificati in proporzione alla popolazione: parliamo degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti hanno registrato infatti 8,8 milioni di tentativi di phishing bloccati durante il periodo monitorato, superando di gran lunga i 135.000 tentativi rilevati nello stesso lasso di tempo in Italia. La differenza è risultata ancora più evidente quando le cifre sono state adeguate in base alla popolazione totale di ciascun paese. Gli americani hanno infatti conquistato il podio, seguiti dai tedeschi che si piazzano al secondo posto con 773.000 minacce rilevate. E non si tratta semplicemente di qualcosa che ha a che fare con la lingua inglese: in Gran Bretagna infatti, sono stati rilevati meno tentativi (88.000) rispetto alla Francia (162.000) o all’Italia (135.000). Questi dati riguardano però solo gli interventi effettivamente bloccati  ma non includono invece quei tentativi di phishing che non sono nemmeno apparsi sugli schermi degli utenti grazie all’azione di servizi gateway come i filtri email.

Phishing all’americana

In realtà questi dati non dovrebbero sorprendere. Secondo Spamhaus, gli Stati Uniti ospitano già cinque dei 10 principali spammer del mondo. Poi c’è la questione delle debite proporzioni territoriali, come ha sottolineato Alexander Vukcevic, responsabile dell’Avira Protection Lab.

“È una questione di efficienza a livello di marketing. E questo non significa che gli americani siano più o meno ingenui degli altri. Gli Stati Uniti sono un mercato enorme, relativamente ricco e con un’unica lingua principale: tutto ciò ha aumentato la produttività delle azioni di spam e di phishing dei criminali informatici” ha affermato.

Amore e phishing: agite con cautela

Phishing: non importa se l’esca sia l’amore o un forte sconto, per gli utenti online rappresenta comunque un grave problema di sicurezza. Jigsaw, il gruppo di esperti di Google, stima che i tentativi di phishing rappresentino l’1% di tutte le email e questo dato si riferisce solo alle email di phishing: messi tutti insieme, i messaggi indesiderati costituiscono circa il 45% di tutta la posta elettronica.

Dal punto di vista dei criminali informatici, il successo può essere paragonato ad una lotteria:  si parla infatti di un tentativo di phishing andato a buon fine ogni 12,5 milioni circa di messaggi inviati. Per aumentare questa media, i criminali ricorrono a un’ampia gamma di modifiche tecniche con cui nascondere i messaggi dannosi ai software di sicurezza e si impegnano per creare messaggi che convincano l’utente a fare clic.

Sebbene il phishing faccia ormai parte da molto tempo della navigazione online , il modo in cui viene progettato e distribuito è in continua evoluzione. Ecco quindi quattro punti da tenere a mente per evitare di cadere nella trappola in un periodo in cui, come quello di San Valentino, i messaggi ingannevoli abbondano nelle caselle di posta:

  1. Hanno più informazioni su di voi rispetto al passato

Le email di phishing stanno diventando sempre più mirate grazie al flusso costante di fughe di dati. Incrociando vari database di password, nomi di account, attività online e persino elenchi contatti, i criminali informatici hanno a disposizione informazioni più dettagliate che mai sui propri bersagli. Anche se non siete famosi, potreste comunque ricevere un’email di spear phishing indirizzata esclusivamente a voi.

  1. Hanno più informazioni sulle persone che “rappresentano”

I messaggi di phishing stanno diventando sempre più convincenti. Non solo utilizzano un linguaggio grammaticalmente più corretto rispetto al passato, ma i criminali informatici stanno anche raccogliendo sempre più informazioni dai database hackerati per rendere i contenuti più allettanti e convincere così le vittime a fare clic. Quella che una volta era la ridicola truffa del principe nigeriano in difficoltà è ora una notifica da Dropbox o un avviso di una società SaaS. Il messaggio potrebbe perfino contenere il nome di qualcuno che conoscete veramente. Dopotutto, una e-card proveniente da un vostro contatto è molto più credibile rispetto ad una inviata da un nome sconosciuto.

  1. Ora si nascondono molto meglio di prima

Dietro ai tentativi di phishing c’è un impegno notevole per sfuggire alle applicazioni di sicurezza. Per evitare il rilevamento, spesso il payload dannoso non è incluso direttamente nel messaggio di phishing che arriva nella posta. Per diffondere le informazioni invece, vengono utilizzati nuovi canali di distribuzione, come le app di messaggistica istantanea. E dal momento che i software di sicurezza spesso filtrano le pagine di phishing dannose, i criminali informatici stanno utilizzando sempre più siti web legittimi, ma compromessi, per distribuire i malware.

  1. Solo voi potete (non) abboccare all’amo

La variabile di sicurezza numero uno quando si tratta di tentativi di phishing è il proprietario del dispositivo: voi. Migliorare la propria sicurezza richiede una sana dose di scetticismo (“no, non voglio cliccare su quella cartolina di San Valentino inviata da un ammiratore sconosciuto”) e di conoscenze di tecnologia:

    1. Siate prudenti: se qualcosa nel messaggio sembra strano, anche se conoscete il mittente, non cliccate.
    2. Passate il cursore del mouse sopra il link per rivelare il vero URL. Se il nome è diverso da quello indicato, stateci alla larga.
    3. Fate una verifica: se non siete sicuri di un link o di un indirizzo, usate il browser web per cercarlo.
    4. Tenete sotto controllo il vostro dito quando navigate: guardate, pensate e solo dopo cliccate.

PaeseTentativi di phishing bloccati
1USA8.843.000
2Germania773.000
3Svizzera62.000
4Austria34.000
5Francia162.000
6Italia135.000
7Gran Bretagna88.000

Dati Avira raccolti tra dic. 2018 e gen. 2019. Dati sulla popolazione dei paesi da Wikipedia.

Evitare i pagamenti tramite Postepay

Molte delle transazioni che vengono effettuate tramite i gruppi Facebook o altri portali di compravendita vengono conclusi tramite una ricarica Postepay, uno dei metodi più diffusi da chi vuole truffare  e scappare con i soldi del malcapitato di turno.

Truffa con pagamento sulla Postepay, ecco alcuni esempi

Molte volte queste truffe vengono fatte vendendo scarpe o vestiti di marca, prodotti che normalmente vengono venduti a 2-300 nei negozi dei più noti brand non è difficile trovarli venduti da dubbi profili Facebook a 40-50 euro.
I truffatori scelgono di farsi pagare tramite Postepay perché è uno dei metodi più semplici per farsi pagare da ogni ricevitoria in Italia.
Molte volte alcune Postepay vengono aperte con la complicità dei dipendenti che aprono le carte con documenti falsi o di persone morte.
Esisterebbe anche una compravendita di Postepay che vedrebbe alcuni ragazzi vendere la loro postepay per poi andare a denunciarne il furto dopo qualche mese cosi da potersi levare dai problemi e dalle truffe commesse.

Ecco come capire se stiamo per essere truffati

Capire se stiamo per essere truffati non è molto semplice, ma ci sono alcuni segnali comuni che potrebbero farci capire se stiamo parlando con un truffatore.

  1. Il Profilo su Facebook non ha foto personali e di amicizie, bisogna cercare sul profilo del venditore, molte volte ci dicono che lo fanno per lavoro di tenere due profili, ma molte volte sono profili creati per truffare le persone e non farsi rintracciare facilmente.
  2. Molte volte i truffatori hanno fretta di concludere l’affare, i loro profili facebook non possono rimanere aperti per molto, quindi cercano di premere sulle potenziali vittime, quindi quando un venditore vi farà fretta per concludere l’affare fate molta attenzione.
  3. Il pagamento tramite Postepay, i truffatori non avranno problema a mandarti i loro documenti ovviamente FALSI, ma il pagamento avverrà tramite Postepay ( Gialla ) e i nostri soldi prenderanno il volo molto velocemente.

Fate attenzione quando pagate un acquisto, cercate sempre di incontrare il venditore e state attenti anche se pagate tramite paypal.

Nuovo tentativo di Truffa via Email, se ricevete questa email non preoccupatevi

Ennesima truffa che colpisce gli utilizzatori di Internet e delle email, un messaggio email che viene recapitato dal proprio indirizzo ci intima di pagare per evitare di pubblicare i dati del nostro computer.

La truffa del finto Malware

«Ti sto guardando da alcuni mesi, sei stato infettato da un malware attraverso un sito per adulti. Posso vedere tutto quello che vedi sul tuo schermo» Questo il testo della email che arriva nel proprio indirizzo, segno particolare e che il mittente della email risulta essere il nostro indirizzo email.

Il riscatto viene calcolato in circa 200-300 dollari per evitare che il contenuto del computer possa essere diffuso sui social network, o su tutto il web in generale.
Far leva sulle paure della gente è sicuramente il primo scopo dei truffatori, molti utilizzatori di computer magari visitano siti pornografici che vanno nascosti alla moglie, quindi per paura di veder divulgati i propri segreti molti hanno deciso di pagare, cosi risulta dal portafoglio bitcoin collegato alla email.

Come risolvere la truffa del finto Malware?

Nel 99% dei casi nel vostro computer non c’è installato nessun Malware e quindi i truffatori fanno semplicemente leva sulle vostre paure, paure di veder diffuso in rete il materiale sul proprio pc. Bisogna anche tenere conto che la prontezza a livello informatico degli Italiani in generale rimane molto bassa, quindi evitate sempre di pagare, anche se fosse realmente come viene descritto nella email i truffatori non si impietosiranno davanti al pagamento della cifra pattuita.

7 Pratici consigli per essere al sicuro durante il Black Friday e il Cyber Monday

In arrivo il Black Friday: previsto per il 23 novembre mentre il Cyber Monday per il successivo 26 novembre. In questi due giorni, noti perlopiù agli amanti dello shopping, sarà possibile comprare prodotti sia online che offline accedendovi con scontistiche davvero interessanti.

Il Black Friday (o venerdì nero) rappresenta una vera e propria moda nata negli Stati Uniti e diffusasi successivamente in Europa, prima nei paesi anglosassoni e adesso anche in Italia. Durante il Black Friday, ma anche duranta il Cyber Monday (l’occasione successiva per acquistare a prezzi convenienti focalizzata sui prodotti digitali) è possibile comprare online e non prodotti di ogni tipo: occasione da non farsi sfuggire neanche per acquistare i regali di Natale. Il rischio di contrarre qualche truffa è senz’altro più elevato visto il crescere degli avventori agli acquisti proprio in questi giorni: buona norma è prestare attenzione quando si acquisti sui siti web non propriamente famosi. I Black Friday di Amazon, Zalando ed eBay, ad esempio, sono appuntamenti sicuri e affidabili, pur con le riserve del caso ampiamente discusse nel nostro sito web. Esistono, comunque, buone norme per praticare acquisti sul web e, in via generale, per non essere vittime di frode così facilmente: proprio in virtù di questo weekend lungo del risparmio, vogliamo rimandare i nostri lettori a questa pratica guida redatta da chi di risparmio se ne intende (il sito web Espertodelrisparmio.com) e pertanto vuole tutelarci al meglio dalle truffe online.

 

Alcuni nostri consigli per stare più al sicuro:

1) Verificare l’identità di chi vende e stare alla larga da venditori che pubblichino recapiti poco chiari e volutamente svianti.

 2) Leggere sempre le recensioni di chi abbia già acquistato facendo caso alla veridicità di queste ultime.

 3) Controllare sempre la presenza di un marchio di fiducia a garanzia della compravendita.

 4) Valutare la presentazione del sito e l’affidabilità conferita a quell’annuncio.

 5) Ricordarsi sempre di leggere le informazioni sulla tutela del consumatore e le politiche di reso/rimborso.

 6) Optare sempre per pagamenti sicuri e tracciabili. Utilizzando moduli per le carte noti come Stripe oppure Paypal, assicurandosi sempre che nella barra degli indirizzi sia presente il protocollo HTTPS.

 7) Prestare attenzione ai prodotti ricondizionati assicurandosi che lo siano davvero e che siano stati trattati con professionalità.

 7 pratici e immediati consigli che saranno certamente molto utili per fare acquisti online in tutta sicurezza, facendo sì che Black Friday e Cyber Monday siano giorni da ricordare felicemente.