Italia quarta al mondo per gli attacchi informatici dei ” Riscatti “

Un triste primato per l’Italia, che si posiziona quarta al mondo nella classifica per gli attacchi informatici dei ” Riscatti “, i famosi virus informatici che dopo aver bloccato tutti i file del computer ti chiede il riscatto per poter sbloccare con una chiave i file appena criptati.

L’Italia è tra i Paesi più colpiti. Tra marzo e aprile 2018 il nostro paese è distinto come quarto al mondo per numero di macro malware, registrando un triste primato: nel mese di aprile è stato il Paese dell’Europa centro-meridionale più colpito dai ransomware, con un totale del 13% di attacchi subiti (Fonte: Datamanager).

Pagare il riscatto non serve a niente

Come dimostrato più volte, pagare per recuperare la chiave di recupero non porta nessun beneficio, anzi crea un circolo vizioso di un continuo pagamento per recuperare solo qualche file, a questo punto conviene affidarci ad esperti informatici che potrebbero tramite backup o altri sistemi cercare di ricostruire i nostri dati all’interno del computer.
Puntualmente il pagamento viene effettuato tramite bitcoin, metodo senza 
tracciabilità per chi riceve i soldi in tutta sicurezza. ( I Bitcoin sono un ottima moneta, ma come altri metodi di pagamento possono essere utilizzati anche da malintenzionati e truffatori, come la Postepay, che viene usata in moltissime truffe in rete )

CI sono ovviamente dei problemi di sicurezza informatica su tutta la rete Italiana, anche dovuta probabilmente alla mancanza di aggiornamenti delle macchine connesse alla rete giornalmente.

Molti uffici che lavorano anche nella pubblica amministrazione e in alcune aziende vecchio profilo usano ancora windows xp, se non addirittura windows 98. L’assenza di dispositivi di sicurezza alla connessione dei computer con la rete, porta un costo immenso alle aziende che ogni anno devono confrontarsi con l’aumento dei costi per porre rimedio a questi Malware.
Una corretta informazione a livello informatico potrebbe portare alla risoluzione di molti dei problemi, calcolando che ad oggi non si riesce a bloccare un virus che comunque va installato manualmente e scaricato sul proprio pc, quindi una azione manuale che ci potrebbe portare alla perdita di tutti i dati.

Per evitare di mettere a rischio i nostri dati dobbiamo seguire alcune indicazioni semplici semplici:

  1. Teniamo aggiornato la macchina, ogni sviluppatore rilascia quasi giornalmente aggiornamenti per la sicurezza che ci possono salvare in caso di attacco informatico.
  2. Installiamo un buon antivirus, sicuramente non potrà essere la soluzione a tutti i problemi, ma con un buon antivirus potremo evitare che qualsiasi malintenzionato che prepara due righe di codice possa aver accesso ai nostri dati.
  3. Evitiamo di scaricare allegati dalle email, sopratutto quando questi file finiscono con estensioni ( .zip .exe ) classici file che richiedono l’azione della apertura del file, quindi una volta aperto l’archivio o lanciata l’applicazione avremo dato modo al Malware di infettare il nostro dispositivo.

Se avete bisogno per mantenere al sicuro il vostro computer vi lasciamo alcuni link utili.

Malwarebytes ( è un’applicazione per computer e per smartphone, disponibile per Microsoft Windows, per macOS e per Android, che trova e rimuove i malware, gli exploit e i ransomware in esso presenti. )

Scaricabile da questo Link——–> Link

Avira Antivirus ( è un software antivirus sviluppato dall’azienda tedesca Avira, nota come “H+BEDV Datentechnik GmbH” dal momento della sua fondazione (1988) all’inizio del 2006.)

Scaricabile da questo Link ——–> Link

La sicurezza dei vostri dati deve essere sempre al top, dormire sonni tranquilli e potersi rilassare non pensando a virus e malware che potrebbero distruggere i vostri dati.