YAP è una truffa o no? Quanto è affidabile?

Negli ultimi tempi si parla sempre della carta prepagata YAP, ma è truffa o no? Partiamo dalle basi, che cos’è e come funziona? Nasce come carta di credito virtuale appartenente al circuito MasterCard.

L’applicazione sfrutta la tecnologia NFC (che troviamo solamente negli smartphone di ultima generazione). Da un po’ di tempo l’azienda che gestisce YAP (Nexi) ha disposto anche una carta fisica YAP da poter utilizzare nei negozi.

YAP è davvero sicura? Nessuna truffa

Se te lo stessi chiedendo, YAP non è una truffa. L’applicazione infatti è gestita con tutte le precauzioni e tecnologia avanzata. Dalla sua uscita Nexi ha ottenuto un successo incredibile, insomma non è una delle classiche fregature online.

Ma perché la carta prepagata online YAP non ha alcun rischio?

  • Riconoscimento biometrico: potrai in assoluta sicurezza, accedere con la tua impronta digitale o autenticazione visiva
  • Accesso da un unico dispositivo: non potrai entrare da nessun altro device o smartphone
  • Ricaricabile: potrai usare esclusivamente il saldo YAP, senza sforare alcun budget, se non quello caricato
  • Notifiche push: per ogni transazione ti apparirà un avviso

YAP truffa o no? Perché non ha nessuna recensione negativa

Su YAP non ci sono recensioni negative e il motivo è semplice. In primis come ti abbiamo già accennato, è sicura e affidabile. Ma quello che ancora non abbiamo detto è la parte più sorprendente, i benefit per i clienti.

Nexi ricompensa tutti gli utilizzatori dell’applicazione offrendo la possibilità di consigliare YAP ad un amico e qualora quest’ultimo si iscrivesse, gli verrà corrisposto un premio in denaro.

Come sempre però, non mancano le opinioni contrastanti, c’è chi lamenta questo limite e qualcun altro che accusa l’azienda di transazioni online di perdere troppo tempo con l’assistenza clienti.

Difetti YAP: è una carta limitata

Chiaramente YAP nasce come carta prepagata e non ha i vantaggi rispetto a quella di credito. Di conseguenza per qualcuno potrebbe essere limitata sotto diversi aspetti, per esempio il non poter ricaricare più di 400€ (200€ a ricarica, massimo due volte).

Un altro difetto potrebbe essere il limite di 1.500€ da poter spendere in un solo mese. Chiaramente questo è inteso come plafond e di conseguenza non potrai movimentare oltre quella somma di denaro.

Per quel che ci riguarda, YAP è sicura, affidabile e non è un truffa. Di conseguenza la suggeriamo a chi voglia utilizzarla come carta prepagata per le spese online o nei negozi quella volta tanto. E tu già la utilizzi

Shopping e furti online: i consigli di Panda Security su come denunciarli

Il Black Friday rappresenta per gli amanti dello shopping una vera miniera di opportunità, l’occasione di trovare l’oggetto del desiderio ad un prezzo irripetibile. Prolungato prima dalla Black Week e poi dal Cyber Monday, questo momento dell’anno è anche terreno fertile per moltissime truffe online che sfruttano l’euforia generata dalle vantaggiose offerte proposte. Per i consumatori è davvero facile confondersi e non riuscire a riconoscere le offerte “reali”, rischiando non solo di perdere il denaro della transazione ma anche il furto dei dati o l’esposizione fraudolenta degli stessi. Chi è vittima di queste truffe deve segnalarle immediatamente alla Polizia Postale per evitare che “l’offerta” resti online e possa continuare ad attirare altri utenti.

La Polizia Postale – più correttamente la Polizia Postale e delle Comunicazioni – è una delle organizzazioni di tutela dei cittadini più citate negli ultimi anni per il ruolo fondamentale che essa riveste nell’era di Internet. È possibile rivolgersi alla Polizia Postale per sporgere denuncia per tutti i reati relativi a dispositivi o comunicazioni telematiche (a distanza e con mezzi elettronici) o realizzati attraverso di essi.  Rientrano in questi casi i dialer, cioè l’addebito all’utente di servizi a tariffazione speciale accessibili tramite banner o programmi non segnalati in modo comprensibile, le truffe relative sia alle operazioni di vendita che di acquisto tramite piattaforme online, l’intrusione informatica, il phishing e l’utilizzo illecito di carte di credito online.

Panda Security suggerisce alcune semplici operazioni da attuare in caso di attacco informatico prima della segnalazione alla Polizia Postale, per supportare al meglio gli inquirenti durante le indagini:

  • Salvare una copia di messaggi, file e conversazioni relativi al reato che potrebbero consentire di ottenere un risarcimento.
  • Cambiare subito tutte le password dei profili più importanti, nel caso di accessi illegali ad account e furti di dati personali;
  • Bloccare la carta di credito chiamando l’apposito numero della banca

Inoltre Panda Security ha pensato a semplici regole di buona condotta per prevenire attacchi di ogni tipologia durante periodi insidiosi come la black week:

  • Utilizzare password sicure.
  • Installare un software di cybersicurezza potente.
  • Mantenere aggiornato il sistema operativo.
  • Fare attenzione a link e download di phishing.
  • Fare una copia di backup dei tuoi file e dati più importanti, sul cloud o su un hard disk esterno.
  • Utilizzare sempre l’autenticazione a due fattori, quando disponibile.