Evitare le truffe più comuni su ebay

Con l’avvento di internet come luogo di acquisto di molti prodotti quotidiani, dobbiamo tutelarci da tutte le possibili truffe che potremmo incontrare durante gli acquisti sulle varie piattaforme, oggi parliamo delle truffe più comuni su ebay che vengono perpetrate ai danni di ignari acquirenti. eBay per anni è stato uno dei siti di compra-vendita e di aste online più usati sul web, però l’avvento di Facebook e le continue truffe perpetrare ai danni dei compratori ne ha minato la fiducia in chi prima acquistava settimanalmente. Solitamente però Ebay rimborsa sempre l’acquirente che non riceve la merce, questo per garantire a chi acquista che in caso di truffa la piattaforma è dalla sua parte, però non tutte le categorie di oggetti godono di questa garanzia acquisti, ed e proprio qui che i Cyber truffatori ci sguazzano.

Acquista solo nelle categorie con garanzia

Di solito le truffe sono molto semplici, tu paghi e non ricevi nulla, con il venditore al sicuro dietro un pc perché magari i soldi gli sono stati mandati su una postepay magari intestata a qualcun altro. Ecco che Ebay viene incontro ai propri clienti e risarcisce chi viene truffato, per essere risarciti però il pagamento deve avvenire tramite Paypal e deve essere aperto un contenzioso entro 30 giorni, altrimenti non potremo più rivedere i nostri soldi risarciti dal sito. Ovviamente ci sono alcune categorie che non sono coperte da questa ” Garanzia Ebay ” e sono ( Immobili, Cessione di attività commerciali, Veicoli (inclusi tutti i veicoli a motore, le moto, i velivoli e le imbarcazioni), Oggetti consegnati in formato digitale )

La truffa della scatola vuota

Attenzione ai prodotti troppo ” In sconto ” che sono messi appositamente per attirare l’attenzione dei classici furbacchioni che pensando di fare un affare corrono ad acquistare il prodotto. Effettivamente la scatola arriva a casa, ma ci arriva solo la scatola vuota, perché il venditore/truffatore nella dicitura del prodotto ha inserito che in vendita e solo la scatola. In questo caso avere il rimborso diventa un pò macchinoso, perché dalla sua il venditore ha la specifica del prodotto, dove c’è scritto che si tratta solo della scatola, e una volta che abbiamo preso in carica il pacco è un pò responsabilità nostra. Il problema rimane anche quello della impossibilità di avvisare gli altri utenti, perché l’ordine viene messo in ” Contestazione ” e non viene lasciata la possibilità di lasciare un Feedback sia sul prodotto che sul venditore. In questo caso consiglio sempre di andare a sporgere denuncia alle autorità di polizia postale, in modo che se anche i vostri soldi probabilmente non li rivedrete, almeno metterete i bastoni tra le ruote del truffatore.

Ma vengono truffati solo gli acquirenti su Ebay? no molte volte anche i venditori.

Molte volte possiamo noi stessi diventare ” Venditori ” e essere a rischio di essere truffati anche in queso campo, esistono numerosi tentativi di truffa a chi vende su Ebay, i più classici sono: Acquisto fuori da Ebay: Si viene contattati da un acquirente interessato, che propone di chiudere la transazione fuori da ebay per i più disparati motivi promettendovi anche qualche Euro in più se viene risolta la transazione fuori dalla piattaforma, ma molte volte, spedito il pacco non riceveremo più nessun soldo. Acquisto con Bonifico ritirato: Molte volte i bonifici possono essere ritirati, accertatevi sempre che il bonifico sia perfettamente contabilizzato sul vostro conto corrente, altrimenti rischierete che una volta spedito il pacco, il mandante del bonifico lo ritiri e si tenga il pacco e i soldi. Accettate sempre e solo pagamento paypal: Cercate sempre di utilizzare come corsia preferenziale paypal, dove è possibile verificare prontamente l’arrivo dei soldi e gestire i pagamenti in modo molto più sicuro. Per qualsiasi informazione potete consultare le pagine della guida messa a disposizione direttamente sul sito. Link

Ebay rimane un’ottima piattaforma per l’acquisto di prodotti usati e nuovi, dove si possono trovare anche prodotti ad un prezzo vantaggiosi, ma come tutte le piattaforme aperte a tutti bisogna sempre tenere gli occhi aperti per evitare di ritrovarsi fregati.

Attenzione alla nuova truffa ” Lotteria Whatsapp “

Ci troviamo di fronte ad una nuovissima truffa che, attraverso Whatsapp, riesce a trarre in inganno centinaia e centinaia di utenti, innocui utilizzatori del programma di messaggistica e sicuramente poco avvezzi al mondo tecnologico, che ingolositi da una vincita semplice cliccando su un link.
La nuova truffa si presenta tramite messaggio inviato da qualche contatto della nostra rubrica e si chiama ” Lotteria Whatsapp ” cliccando sopra, permettiamo al virus che viene scaricato automaticamente, di infettare il nostro whatsapp e di rimandare lo stesso messaggio a tutta la nostra rubrica contatti del programma di messaggistica. Molte volte una volta aperto il link viene installato un ramsomware che infetta completamente tutto lo smartphone e lo blocca, chiedendovi una sorta di riscatto per consentirvi di utilizzarlo.

Come possiamo rimediare a questo virus?

Formattiamo il dispositivo: Per essere sicuri di non far rimanere la benché minima traccia del virus appena installato, io consiglio sempre di formattare il dispositivo, ricordandovi sempre che per ogni dispositivo che avete dovete sempre fare un backup ogni 15 giorni che vi consenta di rientrare in possesso del materiale che andrete a perdere, siano essi numeri di telefono o fotografie.

Promemoria:

1) Whatsapp non vi manderà mai un messaggio per dirvi che avete vinto buoni o soldi in generale.

2) Evitate di aprire link sul programma di messaggistica che provengono da profili che non conoscete, se siete nel dubbio sempre meglio contattare il proprio amico/a e chiedergli conto del link, cosi da mettere al corrente anche lui della eventuale infezione.

3) Fai sempre un backup dei dati presenti sia sul cellulare, che del vostro computer, se avete poco materiale da salvare potete utilizzare anche qualche servizio di storage online come dropbox o Gdrive di Google, molto comodi anche con il piano gratuito, dove vi si permette di caricare le vostre immagini o file che volete mettere al riparo da virus che potrebbero farvi passare una brutta giornata.

 

Pagare merce usata tramite ricarica postepay? ATTENZIONE

Visto il grosso proliferare di mercatini dell’usato e delle occasioni su Facebook vogliamo mettervi in guardia sui rischi che correte acquistando in questi mercatini online. Pagando con metodi di pagamento non sicuri come ricarica Postepay, rischiate di trovarvi con in mano un pugno di mosche e senza aver la possibilità di andare a reclamare nulla, visto che molte volte sia le intestazioni delle carte che sopratutto quelle dei profili Facebook sono totalmente false. Ma quindi come possiamo fare per tutelarci se vogliamo comprare un oggetto usato su Facebook?

Chiedere il pagamento in contrassegno nella spedizione: Con il pagamento in contrassegno della spedizione potrete controllare al ricevimento della merce che sia tutto giusto e corretto, e una volta controllato pagare al corriere la cifra corrisposta, certamente chi vende si sentirà in diritto di chiedervi i circa 5-8 euro di differenza che corrono tra una spedizione normale e una spedizione in contrassegno, ma se il gioco vale la candela perché rischiare di pagare e non avere in mano nulla?

Chiedere il pagamento tramite Paypal: Paypal ha degli standard molto rigidi tra i suoi clienti e venditori, riuscendo ad aprire un contenzioso i soldi potrebbero rimanere bloccati in attesa di verifica, e una volta confermato che tu sia stata vittima di truffe i soldi ti vengono restituiti. Certamente non è tutto oro ciò che luccica e quindi dovrete rispettare rigide regole per evitare di essere truffati e non potervi rivolgere a Paypal. Vi lascio qui il link con tutte le istruzioni del caso. Clicca Qui

Vedersi per controllare l’oggetto e pagarlo: Sicuramente una delle formule più tranquille di pagamento, ci si vede ( Magari in un bar dove c’è altra gente e siete più al sicuro ) e si vede la merce, se si è ancora interessati e la merce corrisponde all’annuncio su internet si paga il venditore. ( Cercate di non andare mai da soli a questi scambi, numerose volte si sono trasformati in rapine per la presenza magari di donne indifese )   Conclusione: Se il venditore si rifiuta di accettare una alternativa a questi metodi, quasi sempre si tratta di truffatori, l’unico modo che hanno per sfuggire alla legge rimane quello di farsi pagare tramite ricarica postepay ( Normalmente quella gialla ) che si ricarica direttamente con numero tessera e codice fiscale. Cercate sempre di avere un contatto telefonico e fate una semplice ricerca su google, se il truffatore ha già colpito ci saranno diversi post su Facebook o in qualche forum dove ci saranno i suoi dati, inseriti da altri malcapitati che ci sono cascati prima di voi.

Attenzione alle truffe sentimentali, ecco come non cascarci

Molte volte ci innamoriamo di uno sconosciuto, e magari ci innamoriamo online su quei servizi di chat tanto comodi rischiando di finire in pieno in una delle nuove truffe sentimentali, che in questa epoca di social sta andando veramente di moda.
Purtroppo anche i malintenzionati stanno sfruttando i social network e hanno studiato un nuovo modo per derubare dei propri soldi ignare signore in cerca di affetto con qualche uomo. Le truffe sentimentali sono ormai diffuse, non solo sui siti specializzati di incontri online ma anche sui social network, come Facebook, Badoo o altre app di dating. Il prototipo del uomo che cerca di truffare una donna è sempre quello, un bel uomo con un lavoro importante che magari sta passando un momento di difficoltà o per via del lavoro o per via sentimentale, cosi da incoraggiare la povera vittima a finanziare il suo ” Web Fidanzato ” nelle esigenze economiche più strette. Il suo comportamento è sempre gentile, premuroso, divertente, socievole e molto disponibile a iniziare con noi un’amicizia intima che possa trasformarsi in una relazione sentimentale. Sempre disponibile a raccogliere le vostre tristezze e a farvi sfogare nei momenti bui, queste persone sono sempre presenti per farvi piangere sulla loro spalla.

Come procede norlmalmente la cosa? Le conversazioni tra truffatore e vittima vanno avanti per mesi o almeno settimane: lo scopo è quello di conquistare la nostra fiducia. Possono avvenire via email, sulla chat di Facebook o tramite Skype. In genere il malfattore evita con qualche scusa videochiamate e videochat. Quando si è ormai instaurato un rapporto solido scatta il raggiro, che può essere a colpo secco, o come in molti casi succede sono vere e proprie estorsioni che durano anche per 1-2 anni, una estorsione di denaro continua nei confronti della povera raggirata. Una volta carpita la fiducia il nostro innamorato/a vi scriverà che per un motivo inaspettato ha bisogno di un prestito, solo 200 o 300 euro, che ci restituirà al più presto perché deve riscuoterli al lavoro, sempre piccole cifre che molte volte non fanno storcere il naso a chi le deve mandare, anche perché se non ci si aiuta tra fidanzati chi lo farebbe? Le scuse per chiedere il denaro passano dalle più disparate, dal parente malato alla operazione urgente, dal guasto dell’auto che serve per andare all’aeroporto dove ha magicamente il biglietto aereo per venire da noi.

Come scoprire se il nostro fidanzato virtuale è un potenziale truffatore? Seguendo questa piccola Ceck List:

  1. Lo avete mai visto in webcam? o meglio ancora Facetime. Cercate il contatto visivo subito, tramite Webcam o ancora meglio Facetime, dell’iphone dove risulta veramente difficile mascherare il video da parte del truffatore. ( Ricordiamo che molte volte è possibile impostare un video registrato che venga trasmesso al posto della diretta della propria webcam, quindi prestate attenzione )
  2. Cercate di farvi inviare foto con qualche quotidiano in mano, i quotidiani hanno sempre la data o comunque una copertina ben riconoscibile, quindi se il vostro bell’amore si presenta con una foto e un giornale di quel giorno sarà sicuramente più facile dimostrare che esista veramente
  3. Alla 4 volta che vi buca fatevi due domande, mi raccomando non rimanete a fare la candela in questo rapporto, cercate di farvi valere e se ogni volta ha una scusa buona per non presentarsi, evidentemente c’è qualcosa che non va. Che sia lui veramente un uomo ma magari non quello delle foto, o che sia un truffatore che vi voglia estorcere del denaro sapremo riconoscerlo molto facilmente.
  4. Fate una ricerca online, molte volte i truffatori hanno già colpito in altre situazioni, mettendo i loro recapiti online potremo trovare o un forum o una pagina Facebook che parlerà del nostro Don Giovanni ladro.

In conclusione, quando conosciamo qualcuno sul web prima di innamorarci cerchiamo di conoscere la persona che sta dall’altra parte dello schermo, occhio a dare soldi a gente che essenzialmente non avete mai visto ne dal vivo ne in uno schermo di telefono.

l’ABC dei metodi di pagamento più usati online

Analizziamo in questo articolo i metodi di pagamento più usati online per gli acquisti, che siano questi tra privati o su ecommerce di aziende ben note.

Pagamento in Contrassegno: Avviene al momento della consegna, si paga direttamente al corriere che può riservarsi di farvi pagare o solamente in contanti o in assegno pre-compilato con i dati del destinatario, di solito chi spedisce con questo metodo a livello amatoriale può chiedervi un supplemento di qualche euro, anche se sui siti di Ecommerce di aziende non lo troverete più il supplemento perché diventato illegale chiedere un tot di euro in più per la scelta del metodo di pagamento.

Pagamento tramite bonifico bancario Il classico pagamento tramite Iban, viene visto molte volte dopo due giorni sull’estratto del conto corrente di chi lo riceve, molto rischioso perché si può ritirare una volta emesso, e l’eventuale compratore potrebbe mostrarvi la convalida del bonifico che magari e stato ritirato poche ore dopo. Come sempre prima di spedire, bisogna assicurarsi tramite la propria banca che il bonifico sia stato correttamente erogato sul proprio conto corrente, altrimenti rischiamo di spedire il prodotto a vuoto.

Pagamento tramite Paypal Uno dei pagamenti più sicuri che ci possano essere, non dico al 100% ma al 95% troverete una azienda che attenta alle problematiche farà di tutto per tutelare il compratore, se i pagamenti diventano costanti potrebbe esservi richiesta una percentuale ( Fino al 3,5 % se non erro ) sulla spedizione di soldi, nonostante tutto si conferma uno dei metodi di pagamento più comodi e più sicuri. Possibilità di aprire contenziosi in caso di merce non conforme alla descrizione, e di vedersi riaccreditare i soldi spesi, attualmente si sta per affermare in prima posizione nella classifica dei metodi di pagamento più usati online.

Pagamento tramite ricarica Postepay Forse il metodo più rischioso che possiamo avere come alternativa di pagamento online, infatti la postepay essendo ricaricabile da ogni sportello o tabaccheria risulta come il più comodo attualmente ma, in caso di truffa è anche quello meno coperto dei 4 elencati sopra, molte truffe vengono perpetrate tramite questo metodo di pagamento, essendo molto facile aprire postepay a nome di ignari clienti, essendo poi anche le truffe sempre di piccolo importo, molte volte il truffato viene scoraggiato dalla vergogna di presentarsi a sporgere denuncia, aumentando cosi la possibilità di truffare dei vari delinquenti.   In conclusione, conoscere ogni metodo di pagamento presente può abbassare la possibilità di essere truffati, soprattuto se siamo alle prime volte nella fase di un acquisto online.

Attenzione alle finte email di Poste Italiane

Ennesima truffa che sfrutta il nome delle posteItaliane per carpire dati sensibili a ignari utenti con finte email di poste italiane, sia come indirizzo che come contenuto. L’email arriva da una finta email sicurezza@posteitaliane.net, ma una volta cliccato sul link si viene rimandati ad un dominio utilizzato per carpire i vostri dati di accesso al conto con la massima semplicità. Una volta caricata la pagina sulla barra url troveremo un url simile a questo

http://canale-mobile-postepay.freeddns.org/pos/4362781704570f03db9c87ff852e68da ( Mi raccomando non cliccateci sopra )

Evitate dunque di cliccare su queste email, e in base al vostro browser segnalate sempre per spam questo tipo di comunicazioni. Anche perché come specificato più volte dalle stesse poste, se hanno bisogno di mettersi in contatto con voi, lo faranno via mezzo scritto ( Pec o Raccomandata ) e non di sicuro tramite una email alquanto dubbia.